Far crescere domande

Michele De Lucchi 1

Architetto, designer, docente universitario

Milano è una città che cambia pelle in continuazione e nel suo continuo trasformarsi attrae nuovi cittadini, nuove attività, nuove idee, nuovi modi di vivere e di godere della sua dinamicità. La mostra “Identità Milano” fa il punto di quella che è l’immagine della città nella percezione collettiva raccogliendo, nel contesto di una approfondita ricerca iconografica, i simboli più persistenti.

La Mostra vuole far crescere nei cittadini le domande “Che cosa è Milano?” ”Cosa sa di se stessa?” ”Cosa dovrebbe sapere?” “Chi è?” “Cosa vuole?” “Cosa la distingue?” “Cosa offre?” e molte altre che nella frenesia della vita di tutti i giorni dimentichiamo di porre a noi stessi e agli altri lasciando disperdere molte opportunità che invece la vita in città ci offre. Senza pretendere di dare risposte esaustive e conclusive, vuole semplicemente far sorgere una esigenza di consapevolezza e diffondere un senso di appartenenza ad un luogo e ad una società che inevitabilmente influiscono nella nostra storia, nella nostra cultura, nel nostro carattere.

Molte opportunità di sviluppo e di crescita rimangono nascoste e inutilizzate proprio per l’impossibilità di riconoscere le capacità e le valenze di una struttura sociale che combina competenze e opinioni di così diversa natura e provenienza come si incontrano in una grande citta internazionale quale la Milano dell’Expo.

Non necessariamente Milano è ascrivibile ad una parola, ad uno slogan, ad una immagine e questo non è l’obiettivo odierno. Non è necessario adesso proporre e realizzare una Corporate Identity, scegliere riferimenti, identificarsi in un monumento o un personaggio storico, ma occorre mettere a confronto le varie anime delle città.

Discutere e riconoscere quello che è maggiormente diffuso nella percezione comune, ci permette di capire chi siamo e soprattutto chi vogliamo essere. Per dare maggiore impulso a questa indagine, abbiamo coinvolto sei grandi illustratori di Milano, che con i loro disegni visualizzano con freschezza e ironia gli aspetti più riconoscibili della città.

Molte ispirazioni derivano da una ricerca del comune di Milano che ha cercato nella storia, nei monumenti, nel lavoro, nei personaggi e nella cultura popolare, elementi caratteristici della nostra città.

Sono stati realizzati 7 palcoscenici in città dove si svolgeranno recite e performance di vario genere. Sono delle vere e proprie macchine sceniche che espongono in grande dimensione le immagini realizzate dagli illustratori. Ogni istallazione presenta tre opere; le complessive 21 illustrazioni sono poi raccolte nella Sala dell’Impluvium in Triennale insieme ad una ricerca iconografica realizzata dal Comitato Brand Milano.

Gli illustratori – secondo una regola narrativa che ha riguardato secolarmente le città – che hanno animato tutte le installazioni sono Julia Binfield, Beppe Giacobbe, Emiliano Ponzi, Guido Scarabottolo, Michele Tranquillini e Olimpia Zagnoli.

1 Alla apertura della Mostra “Identità Milano” (Triennale, 7 aprile – 2 giugno 2014)