MI-IMMAGINO – Le scuole del territorio metropolitano di Milano concorrono al racconto della città futura

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15 novembre

“Brand Milano riparte dalle scuole del territorio”, ha detto Stefano Rolando a nome dell’Associazione Brand Milano, aprendo l’evento di premiazione di scuole e studenti che hanno meglio interpretato il tema del concorso creativo lanciato alcuni mesi fa sull’interpretazione e sul racconto della trasformazione della città e della sua nuova narrativa. “Su questa materia il diritto alla parola è di tutti ed è importante coinvolgere i più giovani che dimostrano di leggere una città in grado di connettere tradizione e innovazione”.

In rappresentanza del Comune – che ha patrocinato il concorso – la Vice-Sindaco Anna Scavuzzo (con delega anche all’Educazione) ha sottolineato “il ruolo del sistema scuola nel territorio attorno ai temi identitari, perché il cambiamento sociale e culturale nella scuola ha evidenti caratteri e mostra una sensibilità alla qualità della vita e al ruolo delle persone che sono l’obiettivo centrale della crescita della città”.

Premiazione concorso MI-immagino

L’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno – che ha messo a disposizione dei premiati ingressi gratuiti a mostre e spettacoli – ha colto “invenzione e creatività con diverse modalità espressive e con linguaggi che fanno dei materiali presentati un piccolo patrimonio a disposizione di future iniziative”. Il dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione per il territorio di Milano, Marco Bussetti, ha complimentato gli studenti per il loro contributo “i più grandi capaci di competenze tecnologiche compiute e i più piccoli con la forza dell’immaginazione e quindi anche della volontà di avere un futuro segnato dalla qualità ambientale”. La commissione di valutazione del concorso promosso dall’Associazione Brand Milano, con la collaborazione degli Assessorati all’Educazione e al Turismo e Marketing territoriale del Comune di Milano, con gli Uffici di Milano della Direzione generale del Ministero della Pubblica istruzione (MIUR) e con la collaborazione della Triennale di Milano, ha riconosciuto meritevoli di segnalazione e premio i seguenti elaborati:

            •  in relazione al tema identitario, è stato scelto e premiato il video realizzato dagli allievi del Liceo Scientifico Paritario Fermi “Milano Milano” che lancia il messaggio della fine della distinzione di appartenenza tra capoluogo e comuni della vasta area;

 

            •  in relazione al tema del patrimonio simbolico, è stato scelto e premiato il montaggio fotografico realizzato dagli allievi del Liceo Scientifico Statale Cremona che coglie nel Duomo e nel nuovo Skyline la polarità simbolica della città con accompagnamento di citazioni letterarie storiche;

 

            •  in relazione al tema del cambiamento, con approccio di inchiesta video‐giornalistica, è stata scelta e premiata la realizzazione degli allievi dell’IISS Rosa Luxembourg condotta sull’opinione dei giovani attorno a ciò che piace e a ciò che ritengono necessario cambiare nella città;

 

            •  ancora in relazione al tema del cambiamento, con approccio alla documentazione fotografica, con testi e ricerca musicale, è stata scelto e premiato l’impegno articolato tra più gruppi di studenti e articolato in diversi segmenti del territorio, coordinato, nell’ambito dell’istruzione secondaria, dalla Scuola Germanica di Milano:

 

            •  in relazione al tema sociale, è stato scelto e premiato il contributo grafico individuale realizzato da un’ allieva dell ’IISS Rosa Luxembourg, che rappresenta il simbolo popolare della “Vedovella” circondato da elementi simbolici attorno all’accoglienza, alla solidarietà e alla qualità ambientale;

 

            •  in relazione infine al tema del racconto simbolico, è stato scelto e premiato l’intera realizzazione di 21 disegni degli allievi della seconda elementare della Scuola Iqbal Masiq che compongono un’ampia di elementi simbolici dedicati alle trasformazioni delle dinamiche urbane.

 

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Giorno 1 giugno 2016,  presso l’Istituto tecnico “G. Zappa” di Milano, si è costituita la commissione di valutazione per il concorso “MI-IMMAGINO”,  promosso con la collaborazione degli Assessorati all’Educazione e al Turismo e Marketing territoriale del Comune di Milano, con gli Uffici di Milano della Direzione generale del Ministero della Pubblica istruzione (MIUR) e con il Comitato Brand Milano. La Commissione ha riconosciuto meritevoli di segnalazione e premio i seguenti elaborati:

              • In relazione al tema identitario, è stato scelto e premiato il video realizzato dagli allievi del Liceo Scientifico Paritario Fermi “Milano Milano”che lancia il messaggio della fine della distinzione di appartenenza tra capoluogo e comuni della vasta area.

 

                   

 

              • In relazione al tema del patrimonio simbolico, è stato scelto e premiato il montaggio fotografico realizzato dagli allievi del Liceo Scientifico Statale Cremona che coglie nel Duomo e nel nuovo Skyline la polarità simbolica della città con accompagnamento di citazioni letterarie storiche.

 

                   

 

              • In relazione al tema del cambiamento, con approccio di inchiesta video‐giornalistica, è stata scelta e premiata la realizzazione degli allievi dell’IISS Rosa Luxembourg condotta sull’opinione dei giovani attorno a ciò che piace e a ciò che ritengono necessario cambiare nella città.

 

                   

 

              • Ancora in relazione al tema del cambiamento, con approccio alla documentazione fotografica, con testi e ricerca musicale, è stata scelto e premiato l’impegno articolato tra più gruppi di studenti e articolato in diversi segmenti del territorio, coordinato, nell’ambito dell’istruzione secondaria, dalla Scuola Germanica di Milano,

 

         

 

              • In relazione al tema sociale, è stato scelto e premiato il contributo grafico individuale realizzato da un’ allieva dell’IISS Rosa Luxemburg, che rappresenta il simbolo popolare della “Vedovella” circondato da elementi simbolici attorno all’accoglienza, alla solidarietà e alla qualità ambientale.

 

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              • In relazione infine al tema del racconto simbolico, è stato scelto e premiato l’intera realizzazione di 21 disegni degli allievi della seconda elementare della Scuola Iqbal Masiq che compongono un’ampia di elementi simbolici dedicati alle trasformazioni delle dinamiche urbane.

 

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NASCE ‘MI-IMMAGINO’: I GIOVANI DISEGNANO LA CITTÀ DEL FUTURO

Sindaco Pisapia: “Il coinvolgimento di ragazzi e ragazze della Città metropolitana è fondamentale per creare la Milano di domani”

Raccontare, pensare e immaginare i tratti distintivi della Milano del futuro secondo le idee e i progetti di giovani milanesi metropolitani. Questo l’obiettivo di MI-IMMAGINO, il progetto fortemente voluto dall’Amministrazione e dal Comitato Brand Milano. A illustrare questa mattina i contenuti dell’iniziativa nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino, l’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli, il presidente del Comitato Brand Milano Stefano Rolando, il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano Marco Bussetti, Patrizia Quartieri, consigliere delegato istruzione della Città metropolitana e Patrizia Galeazzo, responsabile progetto Education Brand Milano.

“Con questo programma che coinvolgerà gli studenti delle scuole di tutto il territorio cittadino e di quello metropolitano saranno i più giovani, insieme alle loro famiglie e agli insegnanti, a raccontarci quel che si aspettano da Milano. Dopo il grande successo del Bilancio Partecipativo – afferma il Sindaco di Milano e della Città metropolitana Giuliano Pisapia –, cui hanno partecipato tantissimi ragazzi e ragazze, questa nuova iniziativa punta a raccogliere un pensiero creativo rivolto al futuro. Il coinvolgimento dei nostri concittadini più giovani può essere un importante punto di partenza per la progettazione della Milano di domani”.
“Grazie a questa iniziativa – commenta l’assessore al Commercio e Marketing territoriale Franco D’Alfonso – Milano vuole coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione della nuova immagine della città dopo Expo2015, partendo dal ricco e variegato patrimonio della tradizione ma interpretandolo e adeguandolo al cambiamento sociale e culturale in atto. Sulla scia di quanto accaduto in altre grandi Città metropolitane, sedi di grandi eventi internazionali, quali Londra, Parigi, Lione, Amsterdam, Toronto, che sono diventate ‘grandi’ e hanno prodotto nuove forme di comunicazione simbolica del loro stesso cambiamento”.
Il progetto MI-IMMAGINO vuole incentivare i giovani milanesi (studenti delle scuole primarie e secondarie di Milano e provincia) a raccontare, attraverso diversi linguaggi espressivi della pittura, scrittura, fotografia, corti e prodotti multimediali, come sono cambiati l’immagine e i simboli della città e quali dovranno essere i tratti distintivi della Milano dei prossimi anni in una dimensione metropolitana.
“Dai progetti emergeranno sicuramente sorprese e suggestioni molto interessanti su come i giovani milanesi vedono la nostra città – dichiara l’assessore all’Educazione e istruzione Francesco Cappelli. I ragazzi esprimono la propria consapevolezza civica in un modo molto creativo, che spesso spiazza gli adulti. Come amministratori abbiamo la grande responsabilità di ascoltarli e di tradurre le loro visioni in azioni concrete, un compito arduo ma molto stimolante”.
“Brand Milano ha operato fin qui con costante attenzione all’opinione pubblica (tra l’altro segnalando con l’ultima rilevazione Ipsos per la prima volta un 51% di milanesi favorevoli alla nuova realtà in costruzione) – conclude Stefano Rolando, presidente del Comitato Brand Milano -. Con questo programma si chiede a una parte della stessa opinione pubblica, nella vasta area, di esprimere un’immaginazione che aiuta a cogliere meglio bisogni e aspettative”.

Il concorso è l’occasione per far emergere l’interpretazione creativa e simbolica di come i giovani cittadini vorrebbero la città in trasformazione: il lavoro, la formazione, i trasporti, l’edilizia, il verde e l’ambiente, il tempo libero, lo sport, ma anche far emergere la qualità della vita, la creatività, lo spettacolo, la cultura, l’attrattività, la capacità di integrare culture diverse tipiche della Città metropolitana. Un percorso creativo volto a stimolare l’elaborazione da parte degli studenti del patrimonio simbolico di Milano, riletto in chiave moderna e in sintonia con l’immagine che si vorrebbe della città.
Gli studenti delle scuole che parteciperanno a MI-IMMAGINO potranno scegliere di raccontare la città del futuro attraverso racconti, poesie, testi teatrali (che non superino le 5 cartelle, 10mila battute), oppure scegliendo linguaggi multimediali, come file audio, video o animazioni della durata massima di 5 minuti.
Tra tutti i progetti pervenuti, ne verranno selezionati 3 per ogni livello di scuola, primarie e secondarie, per un totale di 9 progetti premiati.

 

Scarica il bando MI-IMMAGINO

Nota di  spiegazione dell’iniziativa di concorso nelle scuole della città metropolitana di Milano (dicembre 2015-aprile 2016)

Una città che cambia identità

  • Gli studenti, in una esperienza progettuale di gruppo, sono sollecitati a immaginare ed esprimere i tratti simbolici prevalenti di una città che cambia identità. Perché:
    – la parola “Milano” comprenderà unitariamente l’area della città capoluogo e quella di tutta la ex Provincia;
    – la complessità delle sue reti (viarie, di trasporto, di comunicazione) innerverà un insieme urbano che si propone al mondo come città unica che triplica i suoi abitanti;
    – le storie e i caratteri di tutti quei luoghi prima divisi amministrativamente in Comuni rimarranno parte di un insieme con le loro distinzioni.
  • Così è stato per altre grandi città metropolitane in Europa e nel mondo (Londra, Parigi, Lione, Amsterdam, Toronto, eccetera) che diventate “grandi” hanno prodotto nuove forme di comunicazione simbolica del loro stesso cambiamento.

Lo scopo del concorso 

  • Lo scopo del concorso è di far emergere l’immaginario simbolico, appunto, dei giovani attorno a questo processo. Esso potrebbe riprendere molti aspetti: il lavoro, la formazione, i trasporti, l’edilizia, il verde e l’ambiente, il tempo libero, lo sport, eccetera. Ma anche caratteri meno materiali, come la qualità della vita, la creatività, lo spettacolo, la cultura, l’attrattività, la capacità di integrare etnie e culture diverse, la necessità di distribuire le funzioni (la salute, l’assistenza, i luoghi di studio, il commercio, lo spettacolo, eccetera) in forma più ampia e con una visione più unitaria.
  • Insomma passare da una Milano che esprime oggi poco più di un milione di abitanti e quasi altrettanti “pendolari”, a una città in cui l’insieme sociale vive e si muove con confini più ampi e quindi stabilendo la sua competitività anche con realtà nel mondo di quelle nuove dimensioni.

Fare emergere un’interpretazione creativa e simbolica

  • Un testo può descrivere i sentimenti di questa trasformazione, per segnalare adesione al cambiamento o anche bisogno di vedere salvaguardate le proprie tradizioni a quel cambiamento. Un prodotto grafico o pittorico può concentrarsi sui caratteri più vistosi ed emblematici di quel cambiamento. Un prodotto audiovisivo può cercare di narrare brevi storie o brevi concatenazioni di immagini (anche solo alcune immagini se si tratta di un prodotto fotografico) che prendano spunto dal tema della trasformazione identitaria e urbanistica.
  • Il concorso, insomma, è l’occasione per far emergere l’interpretazione creativa e simbolica di come i giovani cittadini di quella città in trasformazione, ove sollecitati a pensarci, avvertano i caratteri della trasformazione stessa.

Senso di appartenenza e attrattività del territorio

  • Elaborare gli elementi di brand per Milano Metropolitana significa lavorare sia sul senso di appartenenza collettiva che sulla attrattività del territorio.
  • Significa unire gli scopi precipui delle pubbliche amministrazioni (rappresentare la cittadinanza, guidandola verso la sua crescita piena, verso forme di inclusione, valorizzazione dei suoi patrimoni storici e sociali, e di sviluppo sostenibile e condiviso) con quelli dei soggetti produttivi ed economici, quelli della ricerca scientifico-tecnologica, quelli della trasformazione urbanistica e della ricettività turistica.

Favorire condizioni partecipative

  • Fra le dinamiche più proficue – e più impegnative – del coinvolgimento comunitario, quella con l’universo scolastico richiede particolare attenzione. Soprattutto avendo cura di offrire a dirigenti scolastici e insegnanti – anche oltre il periodo del concorso attivato – sostegno alle problematiche concrete del loro abituale dialogo con studenti, famiglie e territorio rendendo funzionale e convergente la richiesta di partecipazione.
  • Per questo ci proponiamo di considerare la proposta di partecipazione ad un concorso creativo sull’immaginazione della futura città metropolitana (la grande Milano che riguarderà tutti come cittadini protagonisti) come una occasione per comprendere insieme alcuni temi della rappresentazione e della comunicazione con cui la città esprime in tantissimi modi il suo cambiamento.

Possibilità di sviluppi in prospettiva

  • Per esempio:

– immaginare possibili alcuni percorsi formativi (per dirigenti e docenti), anche da condurre con la collaborazione della rete universitaria che è parte del comitato scientifico del progetto di brand Milano, sulle forme del linguaggio visivo e sulla sua potenza persuasiva;

– sostenere il corpo docente nella educazione degli studenti alla conoscenza e alla decostruzione dei messaggi visivi (tv e media generalisti, social media, internet, cinema, video musicali, tutorial, blog, pubblicità, grafica istituzionale, etc.);

– offrire momenti di sperimentazione intorno alle tecniche espressive e agli apparati di produzione di messaggi visivi.

  • Una fase ‘formativa’, in definitiva, che prenderà un tempo più ampio della specifica iniziativa del concorso il quale svolge il compito di richiamare l’attenzione verso il tema, lasciando poi aperta la strada ad un lavoro di servizio e di dialogo con il mondo educativo e scolastico che investirà un dibattito in fondo inesauribile quale è quello dei percorsi identitari nella fase storica di loro maggiore esposizione al cambiamento e alla globalizzazione.

 

Gli elaborati del concorso “MI-IMMAGINO. Le scuole del territorio metropolitano di Milano concorrono al racconto della città futura” dovranno pervenire entro e non oltre il 29 aprile 2016 in formato cartaceo o digitale.

Per la consegna del digitale: inviare un WeTransfer alle email

MI-IMMAGINO@brandmilano.org e progettobrandmilano@iiscremona.gov.it

Le altre tipologie di elaborati  dovranno essere consegnati a:
IIS Cremona, Sezione Zappa, Viale Marche, 71 – Milano
(T. 02/606601 per eventuali chiarimenti logistici)
dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 16:00.

Per le spedizioni farà fede il timbro postale;
per le consegne a mano verrà rilasciata ricevuta di conferma.

Per informazioni o chiarimenti rivolgersi alla segreteria del concorso:
dalle 9:30 alle 13:00, dal lunedì al venerdì, 02/72434255
oppure una email all’indirizzo MI-IMMAGINO@brandmilano.org

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