Leo (Leopoldo) Longanesi

Bagnocavallo 1905-Milano 1957. Disegnatore, giornalista, pittore, editore. Inizia a Bologna, in ambienti fascisti (Arpinati, Balbo, Grandi) ma anche intellettuali. Nel 1926 fonda il settimanale L’italiano e avvia una casa editrice. Opera nel quadro della “fronda satirica” al regime, di cui tuttavia cura la propaganda per l’impresa di Etiopia. Collabora con Giovanni Ansaldo e dirige dal 1929 L’assalto. Nel ‘37 nasce Omnibus, rotocalco con grandi firme, in cui si forma Arrigo Benedetti. Dopo il ’43 si stabilisce a Napoli, fa propaganda antifascista alla radio (Stella bianca). Nel 1945 edita Sette. Dal 1946 lavora a Milano. Fonda con l’industriale Giovanni Monti la casa editrice Longanesi. E’ attivo con Montanelli nella campagna anticomunista del ’48. Nel 1950 fonda Il Borghese a cui affianca il movimento Lega dei fratelli d’Italia.

Carlo Maciachini
Riccardo Lombardi