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Personalità

Salerno 1901-Milano 1990. Filosofo e storico della filosofia. Ordinario di Storia della filosofia a Torino, parte del gruppo neo-illuminista di filosofi laici italiani negli anni ’50 e ’60. Consigliere comunale liberale a Milano e assessore alla Cultura a Palazzo Marino.

Salerno 1901-Milano 1990. Filosofo e storico della filosofia. Ordinario di Storia della filosofia a Torino, parte del gruppo neo-illuminista di filosofi laici italiani negli anni ’50 e ’60. Consigliere comunale liberale a Milano e assessore alla Cultura a Palazzo Marino.

Milano 1914-Milano 2003. Compositore, critico, organizzatore musicale. Compì studi pianistici e si diplomò a Milano. Diplomato al Conservatorio di Torino. Uno dei maggiori sostenitori della Dodecafonia in Italia.

San Miniato 1905-Milano 1992. Medico oncologo di fama, direttore (dal 1956) e poi presidente (dal 1974) dell’Istituto dei Tumori di Milano, autore di studi scientifici. Già membro del Partito d’Azione durante la Resistenza, nel 1948 aderì al Partito Socialista, consigliere

Milano 1815-Lesa 1888. Patriota, politico e senatore del Regno. Tra gli agitatori delle Cinque giornate di Milano. Fondatore e presidente della Società geografica italiana, ministro dell’Istruzione (governi Ricasoli e Lanza). Si dimise per accuse di anticlericalismo. Fu tra i progettatori

Milano 1820-Milano 1996. Eredita titolo e possedimenti della famiglia Melzi. Imprenditore, attua (con la Banca Rothshild) nel 1856 la privatizzazione della Società ferroviaria del Lombardo Veneto. Costruisce il palazzo della contrada Cavalchina a Milano (oggi via Manin) avvia in Polesine

Milano 1906-S.Margherita Ligure 1974. Musicista e compositore, pianista talentuoso, scrisse nel 1935 la nota canzone dedicata alla sua città O mia bela Madunina. Scrisse anche la canzone vincente a Sanremo nel ’53 (Viale d’autunno, Carla Boni e Flo Sandon’s). Molti

Modica 1901-Napoli 1968. Poeta, traduttore, esponente di rilievo dell’Ermestismo, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959. Figlio di un capostazione, infanzia in giro per la Sicilia (compreso la Messina del terremoto del 1909, città in cui si diploma e in

Milano 1866-Milano 1936. Politico ed esperantista italiano, sindaco socialista di Milano dal 20 novembre 1920 al 3 agosto 1922, poi esautorato dal prefetto filofascista dell'epoca. Presidente della Federazione Esperantista Italiana dal 1913 al 1920, si adoperò come sostenitore dell'istruzione dell'esperanto.

Paderno (Cremona) 1834-Milano 1886. Ricevette la rima istruzione musicale dal padre organista. A nove anni superò l’esame di ammissione al Conservatorio di Milano, diplomato nel 1854. Un felice esito al Teatro dal Verme dei Promessi Sposi con libretto riveduto da

Milano 1868-Milano1931. Primo dei sei figli del portinaio di Palazzo Marino, con la terza elementare va a bottega dallo scultore Giuseppe Grandi, svolge mansioni di fatica ma apprende da noti scultori lombardi. Segue a Brera la Scuola d’arte applicata e

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