Carlo Emilio Gadda

Milano 1893–Roma 1973. Ingegnere, scrittore, poeta. Volontario di guerra (Cronache di guerra e prigionia), lavora come ingegnere in Italia e all’estero, inizia nel ’27 la collaborazione a Solaria (primo saggio Apologia manzoniana). Dal ’31 collabora al quotidiano L’Ambrosiano. Nel ’40 abbandona la professione e si trasferisce a Firenze. Dal ’50 è a Roma ai programmi culturali di Radiotre Rai. Tra le opere principali: La cognizione del dolore (Prix internazionale de la Littérature), L’Adalgisa (quadro storico-satirico della borghesia milanese), Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (romanzo giallo sperimentale), Meditazione milanese (postumo).

Dina (Clotilde Annamaria) Galli
Giorgio Gaber (Gaberscik)