Arte e società

La comunicazione narrativa di un territorio – e soprattutto di una città – ha mille fonti. La forza di un sistema è quella di tenere in sinergia pubblico e privato, istituzione e impresa, formale e informale, giuridico e creativo, collettivo e individuale, storico e attuale, eccetera. Cioè il carattere multiforme di ciò che si colloca – ogni frammento con un suo senso, con una sua data, con una sua forza narrativa ed emotiva, con una sua angolatura culturale e civile – in ciò che si chiama patrimonio simbolico. Per il carattere plurale di Milano questo sforzo deve essere prioritario a proposito di “brand” e deve quindi mettere in condizione il dibattito di avere presenti le fonti e i segni di questo largo e libero modo di contribuire al processo identitario. E’ la storia stessa a validare e selezionare, a fare emergere e a mettere in oblio. Cercando – chi svolge una funzione di servizio – di facilitare ricerca e fonti senza pregiudizio e senza partito preso. E’ evidente che l’arte, la creatività, lo spettacolo, svolgono un ruolo rilevantissimo. Attraverso le tante forme della narrazione e attraverso contributi che il tempo adatta nel rapporto critico tra sguardi e conflitti, tra bisogni e libertà di rappresentazione. Questo spazio del sito intende – con il tempo – ampliare la documentazione attorno alla grande produzione artistico-creativa che il tema identitario ha generato circa la nozione di Milano, di milanesità (nella compresenza di nativi e adottivi) e di territorio vasto (che nella storia della città confina tanto con l’Italia quanto con il mondo).