Amatore Sciesa

Milano 1814-Milano 1851. Popolano e tappezziere milanese, arrestato dalla polizia austriaca il 30 luglio 1851 per avere affisso manifesti rivoluzionari in via Spadari. Per la legge sullo stadio d’assedio fu – sproporzionatamente – condannato a morte per impiccagione. Fatto  passare sotto le finestre di casa per indurlo a svelare i complici, pronunciò la famosa e storica frase “Tiremm innanz”. Causa il decesso del boia, fu fucilato.

Ettore Sottsass
Ildefonso Schuster