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gennaio 2015

Settimo Pavese 1425–Melegnano 1468. Figlia di Filippo Maria Visconti, che non ebbe eredi maschi, sposa di Francesco Sforza (capo della dinastia che subentrò ai Visconti per volere popolare) e madre di Galeazzo Maria Sforza e Ludovico Maria Sforza detto il Moro. Svolse – in anni cruciali per la vita di Milano – attività diplomatica, politica e culturale di grande rilievo. Sepolta nel Duomo di Milano, città che le ha dedicato un viale importante cha la ricorda solo per nome

Settimo Pavese 1425–Melegnano 1468. Figlia di Filippo Maria Visconti, che non ebbe eredi maschi, sposa di Francesco Sforza (capo della dinastia che subentrò ai Visconti per volere popolare) e madre di Galeazzo Maria Sforza e Ludovico Maria Sforza detto il

Milano 1916-Milano 2001. Architetto, designer, urbanista. Tra i padri del design industriale (nuovi materiali e tecnologie degli oggetti di uso comune). Direttore delle riviste Domus e Casabella, presidente della Associazione per il Disegno industriale. Ha insegnato trent’anni al Politecnico di

Milano 1868-Milano1931. Primo dei sei figli del portinaio di Palazzo Marino, con la terza elementare va a bottega dallo scultore Giuseppe Grandi, svolge mansioni di fatica ma apprende da noti scultori lombardi. Segue a Brera la Scuola d’arte applicata e

Siracusa 1908–Milano 1966. Scrittore, traduttore ed editore (collane editoriali in Bompiani e in Mondadori e consulente di Einaudi). Direttore de l’Unità a Milano nel 1945 e della rivista Il Politecnico. Importante il suo contributo per la conoscenza degli scrittori americani

Milano 1906–Roma 1976. Sceneggiatore e regista cinematografico e teatrale, considerato tra i padri del neorealismo italiano. Discendente della famiglia Visconti,avvia la carriera nel cinema a Parigi con Jean Renoir. Legato al Partito Comunista. Il suo primo film Ossessione (1942).

Milano 1898-Milano 1960. Giornalista, fotografo e scrittore. Un maestro del giornalismo sportivo e del fotogiornalismo. Per 35 anni al Corriere della Sera. Fondatore a Milano della Accademia nazionale della Cucina. Fondatore del Premio Bagutta. Padre dei giornalisti del Corriere Guido

Le Roncole (Parma) 1813–Milano 1901. Il più celebre compositore italiano. Si stabilì a Milano nel 1832 e nel 1839 rappresentò la sua prima opera alla Scala. Con Nabucco (1842) ebbe fama internazionale. Rigoletto, Il trovatore e La Traviata

Tripoli 1909-Milano 1999. Cresciuto a Fiume sotto l’impero austriaco, al confino a Ponza per antifascismo dal 1928, aderì al Partito Comunista, poi fuggì in Francia, ruppe con il PCI e aderì a Giustizia e Libertà. Finito in campo di concentramento,

Milano 1904-Milano 1979. Direttore amministrativo della Edison dal 1936, ne fu presidente e amministratore delegato negli anni ’60 operando nel ’66 la fusione che portò alla nascita della Montedison. Cavaliere del Lavoro.

Coderno (Friuli) 1916–Milano 1992. Religioso e poeta, a Milano nel 1940 su invito del card. Schuster predicatore in Duomo, laureato in filosofia alla Cattolica, collaboratore della resistenza milanese (periodico clandestino L’Uomo). Fondò – con Camillo De Piaz – il

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